Febbraio:

Volevamo rallentare un po' il ritmo per i primi tre mesi dell'anno, ma le idee sono tante ed il pensiero di farVi conoscere nuovi sentieri è forte. Quindi, vediamo di ripatire alla grande.

La prima Domenica del mese, cambiamo provincia. Saliamo in Val di Preone per arrivare a Casera Teglara. Una gemma incastonata ai piedi del Monte Val Calda. Punto panoramico che strizza l'occhio alle Alpi Carniche ed alle Dolomiti Friulane.

Torniamo poi nella Riserva di Biosfera delle Alpi Giulie, e dedichiamo la giornata oltre che all'escursionismo in natura, agli avvistamenti faunistici. obiettivo: gli stambecchi.

Valichiamo quindi le Prealpi Giulie ed entriamo nel clima di festa della Val Uccea che si veste di colori, in occasione del Carnevale. Prima di unirci ai festeggiamenti trascorreremo del tempo in ambiente, salendo a Casera Malicuc. (BIGLIETTI ESAURITI).

Sempre in sintonia con lo spirito della festa, tocca poi a Lusevera. In particolare ad una sua frazione Micottis. Sabato 14 descriveremo un percorso ad anello che attraversa boschi, antichi borghi e zone torrentizie, costantemente accompagnati dalle cime prealpine che sorvegliano l'abitato. Prima di unirci ai festeggiamenti. (BIGLIETTI ESAURITI).

Ovviamente la Domenica successiva, non potevamo che chiudere il ciclo con l'escursione dedicata alla Val Resia. In questo caso l'itinerario sarà più lungo, e costituito da un'alternanza di tratti urbani e selvaggi, che percorrono una porzione della splendida conca glaciale, fino ad arrivare a S.Giorgio, dove impazzerà la festa. (BIGLIETTI ESAURITI).

Il Sabato successivo, torniamo a parlare di fauna ai piedi delle Dolomiti Pesarine. Percorreremo un sentiero tematico dedicato ai selvatici, adatto a tutti. Impareremo a conoscere così alcuni abitanti del bosco, ad osservarne le tracce oltre che ammirare il sempre bellissimo contesto della valle del tempo.

L'ultima Domenica del mese saliamo di quota. In particolare raggiungiamo Passo Pramollo, per una bellissima traversata invernale, che punta dritta al Monte Corona. Cima che domina il Canal del Ferro.

Concludiamo ai piedi della Linea di Sauris, partendo da Forni di Sopra per un'escursione selvaggia, che serpeggia frai i boschi, fino ad arrivare ai piedi del Monte Clapsavon, per piegare poi verso la radura dove si trova il Ricovero E. Francescutto, dalla quale si gode di un ottimo panorama sulle Dolomiti Friulane.